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La sfida Io ho diversi amici, di cui alcuni da tutta una vita, così una sera mentre eravamo a cena a casa di uno di questi, conoscendo la mia passione per il dialetto e la poesia, mi si chiese di leggere qualcosa. Dopo averli accontentati, Robè si alzò il piedi, e dopo avere invitato la compagnia a un brindisi in mio onore lanciò la sua sfida. Mi disse che il carrarino per me non aveva più segreti, e che io sapevo bene quali tasti toccare per un bel racconto o una poesia in vernacolo, ma in lingua? Ne sarei stato capace? Io mentalmente raccolsi la sfida, così mentre da un lato mi schernivo, da l'altro pensavo il da farsi. Scrissi così questi racconti che vi vado a presentare, poi li feci rilegare da un amico tipografo con una bella copertina a colori, il titolo era altisonante IL VOLO DELLA MENTE, come autore scrissi Fedezo Anzio, un "Noto autore turco" in realtà l'anagramma del mio nome. Tutti gli anni prima delle feste Natalizie ci riuniamo con le famiglie per farci gli auguri, ed è tradizione di scambiarci piccoli doni. I miei ovviamente furono i libricini dell'autore "Turco". Dopo un poco ci siamo ritrovati ed io chiesi se gli fossero piaciuti, e Riccà disse "A ti cred! 'mpar com a s scriv in italian o groton!" |
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